Tutorial colore – parte 3/3: Miscelazione ed applicazione del colore

Nella prima parte di questo tutorial abbiamo analizzato la struttura del capello, nella seconda parte abbiamo visto i vari tipi di colorazione e in che modo il colore penetra nel capello. In questa ultima parte vedremo alcuni principi base del colore, le miscelazioni e alcuni suggerimenti utili per l’applicazione dei colori Hi-Love.

Principi di colorimetria

Il colorista è un vero e proprio creativo. Dovrebbe acquisire padronanza dei colori al punto da creare i propri colori personalizzati per creare l’immagine della propria cliente proprio come un pittore crea colori per le sue opere. Per fare questo è però necessario avere ben chiare alcune regole base di colorimetria. I colori hanno tutti origine da tre colori primari: il giallo, il rosso ed il blu. COmbinando giallo e blu otteniamo il verde, combinando rosso e giallo otteniamo l’arancio e combinando rosso e blu otteniamo il viola. Il verde, l’arancio e il viola sono detti colori secondari. Il colori secondari possono essere nuovamente combinati con i primari per ottenere nuove sfumature di colore. Tutte queste combinazioni sono riassunte nella “stella di Oswald” riportata nella figura qui sotto.

oswald

 

La colorazione dei capelli viene espressa mediante due grandezze: il tono e il riflesso. Il Tono ci dice “quanto marrone” è presente in quel determinato colore e viene quantificato mediante la scala dei toni riportata nella figura seguente assegnano un numero intero per ogni grado di tono.

La scala dei toni

La scala dei toni

Il riflesso è invece il colore che si vede quando il capello viene colpito dalla luce. Anche il riflesso viene identificato mediante un numero intero secondo la seguente regola:

1 = CENERE (blu)

2 = IRISE’ (viola)

3 = DORATO (giallo)

4 = RAME (arancio)

5 = MOGANO (rosso blu)

6 = ROSSO

7 = MAT (verde)

Nel sistema europeo il colore del capello viene dunque espresso con un numero che indica il tono e un decimale (separato quindi da una virgola) che identifica il tono. Ad esempio un 7.3 (o anche 7,3) è un tono 7 (biondo) con riflesso 3 (dorato). Nella cartella dei colori Hi-Love ci sono i 10 toni naturali, e tutta una serie di colori riflessati per un totale di 46 colori. Questi possono essere miscelati tra loro per ottenere una infinità di colorazioni.

dorati

Un esempio dei colori riflessati di Hi-Love

La miscelazione

La miscelazione è ciò che fa la differenza tra un parrucchiere professionista e uno commerciale. Il parrucchiere professionista va a miscelare i vari colori per ottenere il giusto tono e il giusto riflesso per la propria cliente, ma solo dopo avere effettuato una diagnosi tecnica dello stato attuale dei capelli su cui andrà ad operare. L’analisi tecnica serve per capire il grado di porosità del capello, eventuali trattamenti precedenti, se sono presenti o meno pigmenti artificiali, la percentuale dei capelli bianchi, il tono naturale del capello e non per ultimo il desiderio della cliente.

Il sistema Hi-Love consente di ottenere diverse funzionalità semplicemente modificando le quantità di miscelazione. La tabella seguente riassume la varie funzioni ottenibili:

Emulsione Ossidante 10vol (3%) Per coprire i capelli bianchi e schiarire
Emulsione Ossidante 20vol (6%) Per coprire i capelli bianchi ed ottenere 1-2 toni di schiaritura.
Emulsione Ossidante 30vol (9%) Per coprire i capelli bianchi ed ottenere 2-3 toni di schiaritura.
Emulsione Ossidante 40vol (12%) Per coprire i capelli bianchi ed ottenere 3-4 toni di schiaritura.
Attivatore a base acida Da miscelare nelle colorazioni semipermanente light.

Il colore viene miscelato in base al grado di copertura desiderato. In particolare:

Sistema “INTENSIVO” per la massima copertura: Diluizione 1:1

Esempio: 50 ml di crema colorante + 50 ml di emulsione ossidante adeguata alla schiaritura desiderata.

Sistema “BASIC”Diluizione 1:1,5

Esempio: 50 ml. di crema colorante + 75 ml. di emulsione ossidante adeguata alla schiaritura desiderata.

Sistema “ TONO SU TONO PLUS per massima riflessatura: Diluizione 1:1 con ossidante a 10 vol.

 Esempio: 50 ml di crema colorante + 50 ml di emulsione ossidante 10 vol.

Sistema “ TONO SU TONO LIGHT per massima luminosità: Diluizione 1+ 1 + ½

Esempio: 50 ml di crema colorante + 50 ml di emulsione ossidante 10 vol. + 25 ml di attivatore a base acida.

Per aumentare il potere coprente, si utilizzano gli intensificatori DARK e LIGHT, seguendo le indicazioni del seguente schema, che si riferisce ad una quantità di miscela media (100 ml.):

DARK
Livelli colore: dal 3 al 6 Quantità da aggiungere: massimo 10 grammi

 

LIGHT
Livelli colore: dal 7 al 10 Quantità da aggiungere: massimo 10 grammi

Da tenere presente alcune raccomandazioni:

Le colorazioni senza ammoniaca sono più sensibili alla temperatura ambientale ed alle variazioni di PH dei capelli. E’ sufficiente quindi applicare una fonte di calore per 20 minuti dopo aver applicato il colore, per avere la sicurezza assoluta del risultato. E’ consigliato l’uso di un mixer elettrico, da utilizzare per miscelare crema e ossidante, ed ottenere un’ amalgama più densa ed una temperatura giusta per sviluppare il colore nei tempi corretti.

L’applicazione del colore

Per l’applicazione del colore ci sono delle semplici regole da seguire e che ti verranno del tutto naturali man mano che progredisci con l’esperienza. Eccole riassunte di seguito:

  • E’ consigliabile applicare il prodotto sempre su capelli non lavati e asciutti;
  • Suddividere la capigliatura in quattro settori praticando due scriminature: la prima in senso longitudinale, dal centro della fronte all’estremità inferiore della nuca; la seconda perpendicolare alla prima, da un orecchio all’altro;
  • Iniziare l’applicazione dalla parte dove la percentuale di capelli bianchi è più alta. In caso manchino i capelli bianchi, iniziare dalla nuca;
  • Utilizzare un pennello e applicare il prodotto con abbondanza su ciocche sottili.
  • Al termine del tempo di posa totale, emulsionare il colore applicato con un po’ di acqua. L’emulsione permette di completare lo sviluppo dei colore, di staccare agevolmente la crema dalle radici e di preparare ad un più facile risciacquo;
  • Risciacquare con cura ed abbondantemente fino a quando l’acqua non si presenterà perfettamente pulita;
  • Effettuare uno shampoo specifico. L’ uniforme ripartizione dello shampoo sulla massa dei capelli garantisce la completa eliminazione di ogni possibile residuo di prodotto

Da Ricordare

LA COLORAZIONE AD OSSIDAZIONE DA UNA PARTE SCHIARISCE DALL’ALTRA COLORA

E’ infatti un processo contemporaneo di schiaritura del fondo naturale del capello, e sovrapposizione del pigmento artificiale ossidato al fondo di schiaritura presente.

NON PERDERE MAI DI VISTA I FONDI di SCHIARITURA

Ricordiamo che i riflessi sui vertici opposti della Stella di Oswald si annullano per ciascuna altezza di tono

IL COLORE NON SCHIARISCE COLORE

La colorazione ad ossidazione schiarente non ha potere decappante: quindi, se da un colore artificiale più scuro desideriamo passare a un colore più chiaro, dovremo effettuare un passaggio tecnico intermedio, detto DECAPPAGGIO.

Ovviamente se hai domande puoi utilizzare lo spazio commenti qui sotto, saremo ben felici di darti tutte le informazioni che desideri.

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