Tutorial colore – parte 1/3: la struttura del capello

Prima di affrontare il tema del colore è bene avere chiaro quale sia la struttura dei nostri capelli. Nonostante all’apparenza sembri un’unica struttura compatta, il capello è in realtà formato da 3 a 10 strati di squame concentriche di CHERATINA, una proteina ricca di zolfo e con grande resistenza, che costituisce circa l’80% del capello. Le squame fanno da contenimento alla parte corticale che è il cuore del capello ed è costituita da una matrice molle o cemento intracellulare, costituito da CHERATINA molle. In questa matrice sono immerse le FIBRE. Le fibre sono a loro volta costituite da macrofibille, protofibrille ed infine le eliche.

struttura del capello

La struttura del capello

Le squame non sono fisse ma possono aprirsi e chiudersi in funzione delle condizioni ambientali. Il grado di apertura delle squame determina la POROSITA’ del capello: un capello molto poroso è caratterizzato da squame molto aperte, mentre un capello non poroso è caratterizzato da squame ben chiuse (cheratinizzate). Ovviemnte esistono tutti i gradi intermedi di porosità e anche capelli a porosità variabile, ovvero con squame ben chiuse in certe zone (tipicamente in prossimità della radice) e squame più aperte nelle zone della lunghezza e punte. E’ evidente che un capello con squame più aperte, favorisce l’ingresso di sostanze all’interno della cheratina molle e delle fibre, mentre un capello con squame chiuse impedisce alle sostanze e agli agenti esterni di penetrare all’interno del capello.

Il colore del capello

La colorazione naturale dei capelli è dovuta a particolari pigmenti presenti all’interno della fibra capillare. Tali pigmenti, le MELANINE, assorbono i raggi luminosi e sono responsabili delle variazioni di colore. Il colore dei capelli cambia nel tempo: di solito scurisce con l’età, in seguito appaiono progressivamente i CAPELLI BIANCHI. Anche in natura, esiste la possibilità di schiarire leggermente i capelli. Infatti l’acqua, l’aria e il sole possono agire sui capelli, facendo apparire dei riflessi caldi. Tuttavia, al giorno d’oggi, la moderna scienza cosmetica offre uno strumento sicuro per qualsiasi intervento che modifichi la natura ed il colore dei capelli e la colorazione cosmetica è divenuta una colonna portante del metodo di consulenza d’immagine.

Il colore del capello risiede nella parte corticale dove troviamo i pigmenti di melanina, responsabili sia del colore che dello spessore del capello stesso. Sono presenti tre tipi di melanine:

EUMELANINE (o pigmenti granulosi): hanno colorazione dal nero al blu

FEOMELANINE (o pigmenti diffusi): hanno colorazione dal’arancio-rosso al giallo chiaro)

TRICOSIDERINE: contengono ferro ed hanno colorazione arancione. Sono presenti nei capelli rossi

I tre tipi di melanine costituiscono quindi i tre colori primari, rispettivamente blu, giallo e rosso. La combinazione di questi tre colori, quindi della concentrazione di eumelanina, feomelanina e tricosiderina, determina il colore del capello percepito dai nostri occhi. Quindi un capello nero avrà prevalenza di eumelanina, in un capello biondo sarà prevalente la feomelanina, mentre in un capello rosso sarà la tricosiderina ad essere presente in maggiore percentuale.

Le concentrazione dei tre tipi di melanine determina la colorazione del capello

Le concentrazione dei tre tipi di melanine determina la colorazione del capello

Nel prossimo articolo vedremo i vari tipi di colorazione artificiale e vedremo come agiscono a livello di struttura del capello. Nel frattempo se hai domande puoi usare i commenti qui sotto e ti risponderemo sicuramente!

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